Curare le emorroidi esterne

Emorroidi esterne, qual è la cura più efficace?

 

Il trattamento per le emorroidi esterne può essere fatto con delle terapie casalinghe come, ad esempio, attraverso dei semplici risciacqui con dell’acqua calda.

Vi sono poi dei farmaci anti-infiammatori o unguenti come cura emorroidi esterne  che possono essere dei trattamenti particolarmente utili per alleviare il dolore e il disagio.

In linea generale, la chirurgia come cura  non è di solito utilizzata per il trattamento di emorroidi esterne, visto che vi sono numerosi altre terapie più semplici e meno invasive a disposizione e che, nella maggior parte dei casi, risultano essere davvero efficaci.


 

Come curare le emorroidi esterne?

Vediamo, allora, alcuni trattamenti che possono portare sollievo in presenza di emorroidi esterne:

  1. Fare il bidè con l’acqua calda. L’acqua calda aiuta ad alleviare il gonfiore e il dolore delle emorroidi. Il risciacquo dovrebbe durare all’incirca tra i 15 e i 20 minuti e può essere fatto nel numero di volte necessarie.
  2. Seguire una dieta ricca di fibre ed acqua. Adottare una dieta che preveda una buona presenza di fibre e bere circa due litri di acqua al giorno, aiuta a regolare il transito intestinale e ad ammorbidire le feci, facilitando la loro uscita.
  3. Utilizzo di pomate per le emorroidi esterne. Tanto il proctologo quanto il proprio medico curante possono prescrivere vari tipi di pomata che possono aiutare a ridurre il gonfiore delle emorroidi e alleviare il dolore. Inoltre, si possono anche preparare in casa alcuni unguenti che portano sollievo.
  4. Farmaci antidolorifici e farmaci anti infiammatori. Sempre sotto controllo del proprio medico, per alleviare il gonfiore e il dolore delle emorroidi possono anche essere utilizzati vari tipi di farmaci. I diabetici dovrebbero utilizzare solo i rimedi per le emorroidi sotto consulenza medica.

Di solito le emorroidi esterne si attenuano entro due o tre giorni seguendo uno di questi suggerimenti sul come curare le emorroidi esterne. Tuttavia, nei casi più gravi di emorroidi esterne, la cura può anche prevedere l’intervento della chirurgia.


Cosa fare durante le cure contro emorroidi esterne?

Durante il trattamento il soggetto dovrebbe adottare alcune semplici precauzioni. Infatti, mentre si sta seguendo una cura contro le emorroidi esterne sarebbe opportuno evitare di utilizzare la carta igienica, preferendo una pulizia della zona anale tramite acqua e sapone dopo i movimenti intestinali.

Altra cosa da evitare di fare, è quella di sollevare dei pesi, come pure è suggerito di non fare sforzi per evacuare. Invece, mentre si sta seguendo una cura emorroidi esterne è consigliato fare dell’esercizio fisico regolare.

Se dovesse essere necessario, per sedersi senza aver dei problemi si potrà anche ricorrere all’utilizzo di particolari anelli a forma di cuscino che presentano una apertura al loro centro.


 

La chirurgia come cura

 Curare le emorroidi esterne tramite la chirurgia è indicata solo nei casi più gravi, perché di solito con l’utilizzo di pratiche meno invasive, le emorroidi esterne tendono a scomparire.

Comunque, anche dopo un intervento chirurgico, sarà bene proseguire una dieta ricca di fibre e di evitare di fare sforzi nell’evacuare per impedire l’emergere di nuove emorroidi. Un forte segnale di miglioramento sarà dato dalla diminuzione e dalla scomparsa di sangue nelle feci.

Ora, passiamo ad analizzare come curare le emorroidi interne.